Riportiamo l'articolo relativo al radiotelescopio basato sul ricevitore Total-Power RAL10 prodotto da RadioAstroLab, la parabola di 2,3 metri di diametro fornita della azienda partner PrimaLuceLab, installati presso il Museo Del Balì.

 

Il Museo e il Giro: domenica 19 maggio 2013, alle 17:00
UNA NUOVA FINESTRA SUL CIELO
Inaugurazione di un radiotelescopio nel parco del Balì

Domenica 19 maggio alle 17:00 sarà inaugurato il nuovo radiotelescopio del Museo del Balì.

Con una parabola di quasi due metri e mezzo di diametro, il nuovo strumento raccoglierà dati in una finestra di lunghezze d’onda invisibile ai nostri occhi e sarà dedicato a Franco Pacini, un grande astrofisico italiano che ci ha lasciato poco più di un anno fa.

Il radiotelescopio permetterà non tanto di osservare il cielo, quanto di ascoltarlo. I segnali radio raccolti, infatti, potranno essere convertiti in onde sonore nell’intervallo di frequenza a cui siamo sensibili. Così sarà possibile ascoltare in diretta il Sole, la Via Lattea oppure i resti di una supernova, i residui dell’atmosfera di una stella che ha terminato la propria esistenza in una potente esplosione. In altre parole, con il radiotelescopio si potranno raccogliere informazioni “alternative” sugli oggetti celesti rendendo più completa la nostra conoscenza sul mondo che ci circonda.

Per l'occasione Stefania Varano, ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di Bologna, terrà una conferenza aperta al pubblico proprio sulla radioastronomia e sulle potenzialità di un strumento che estenderà di fatto non solo i nostri sensi, ma anche l'offerta di laboratori scolastici per il prossimo anno.

Nato con una decisa impronta astronomica, il Museo del Balì ha deciso di rafforzare questa sua peculiarità rendendo il cielo un luogo ancora più affascinante. Il radiotelescopio è una delle tante iniziative messe in cantiere per il prossimo anno, anniversario importante per il museo che compirà infatti 10 anni. Un decennio di attività per divulgare, comunicare e rendere di fatto la scienza e la cultura più vicini alle scuole e al pubblico di ogni genere ed età.

 

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.museodelbali.it