| Italian Amateur Radio Astronomy Group IARA |
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Una
proposta di collaborazione e di sviluppo per l'attività
radioastronomica amatoriale italiana: IARA si propone come il sito web
di riferimento per i radioastronomi dilettanti italiani.
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Si tratta di un'iniziativa di http://www.astrofili.org/
(il primo portale astronomico italiano rivolto all'astrofilo), un
progetto in fase di evoluzione che si sviluppa dalla passione e dallo
spirito di collaborazione di molti astrofili italiani che sono
impegnati sul fronte della ricerca radioastronomica amatoriale. Un
Forum a tema (Radio-Astronomia di Yahoo) fornisce occasione di discussione fra gli appassionati.
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| Sezione di Radioastronomia UAI |

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| Radioastronomi dilettanti d'Europa |

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Altri interessanti siti di astronomia e radioastronomia...
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www.radioastronomia.com
a cura di Michele Mallardi.
Sito dedicato alla radioastronomia e alle sue applicazioni amatoriali,
che ha organizzato ed ospitato il I° Convegno Pugliese sulla
Radioastronomia e Astronomia amatoriale (Castellana Grotte (BA), il 7
Marzo 2004).
Sezione di radioastronomia dell'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia AFAM
Associazione molto attiva che documenta eccellenti attività di
radioastronomia dilettantistica. Il sito contiene numerosi link ad
altri siti di notevole interesse per gli astrofili.
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| itacomm.net |
| Commissione Fenomeni Luminosi Transitori in Atmosfera |
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In questa pagina sono
riportati collegamenti a siti web di istituzioni radioastronomiche
ufficiali ed amatoriali, oltre a siti di notevole interesse scientifico.
| IRA-INAF Istituto di Radioastronomia di Bologna |
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INAF-IRA
Istituto di Radioastronomia di Bologna

L'Istituto di RadioAstronomia (IRA) è uno
degli istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna, ora
parte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ed è l'ente
ufficiale che si occupa di radioastronomia in Italia. Nell’istituto
lavorano circa 50 ricercatori: 14 astronomi, 8 ingegneri elettronici ed
informatici e 18 persone che forniscono un supporto tecnico ed
amministrativo. Collaborano, inoltre, più di 10 ricercatori
provenienti dai dipartimenti di Fisica ed Astronomia
dell'Università di Bologna.

Impianto radioastronomico italiano che comprende il
radiotelescopio "La croce del Nord" e l'antenna a riflettore parabolico
da 32 metri di diametro utilizzata per le osservazioni VLBI. L'Istituto
gestisce 3 strumenti: due antenne paraboliche realizzate dal CNR ed il
radiotelescopio "Croce del Nord" costruito dall'Università di Bologna nei primi anni 60 (foto a sinistra).

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| SETI Italia team "G. Cocconi" |
Sito creato e gestito dall’amico Bruno Moretti (IK2WQA), versione italiana del sito BOINC SETI@home, University of California at Berkeley: http://www.geocities.com/priapus_dionysos/bsih.html.
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| Radioastronomia generale |
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Elenco di siti
curati da istituzioni, centri di ricerca ufficiali ed osservatori
radioastronomici (principalmente istituti universitari scientifici) che
sviluppano programmi di ricerca all’avanguardia noti in tutto il
mondo. Oltre ad un’enorme quantità di materiale teorico e
tecnico di elevatissimo livello (si tratta della ricerca
radioastronomia di punta) sono spesso proposti eccellenti tutorial
sulla radioastronomia e numerosi collegamenti ad istituzioni
scientifiche correlate.
http://www.stsci.edu/resources/
http://www.physics.usyd.edu.au/
http://www.nfra.nl/craf/iaulist.htm
http://www.jpl.nasa.gov/radioastronomy/
http://www.angelfire.com/ky/astronomyclub/radioast.html
http://www.pari.edu/
http://www.ras.ucalgary.ca/
http://www.astro.phys.ethz.ch/rapp/
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| Radio Giove |
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Informazioni e
progetti, particolarmente indicati per gli sperimentatori
radioastronomi dilettanti, sulle radioemissioni decametriche (HF) di
Giove. Il materiale comprende interessanti ed approfonditi suggerimenti
sulla costruzione di apparecchiature economicamente accessibili agli
amatori.
http://radiojove.gsfc.nasa.gov/
http://www.astro.ufl.edu/
http://jupiter.wcc.hawaii.edu/
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| Radio Sole |
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Materiale che
tratta l'affascinante argomento "radio Sole", comprendente lo studio
dei radio-burst solari, la ricezione e la registrazione degli eventi
elettromagnetici (al limite inferiore della finestra radio) associati
all'attività del disco solare, fino ad illustrare i fenomeni
elettromagnetici indotti sulla ionosfera terrestre.
http://www.aavso.org/committees/solar/
http://www.ips.gov.au/
http://www.drao.nrc.ca/icarus/www/sol_home.shtml
http://www.spaceweather.com/
http://nssdc.gsfc.nasa.gov/space
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| Eventi Meteorici |
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Studio dei
fenomeni elettromagnetici (ionizzazione) indotti dal
“bombardamento” meteoritico sulla parte superiore
dell’atmosfera terrestre con metodi passivi (ricezione dei
disturbi ionosferici causati dalla ionizzazione prodotta dalle tracce
meteoriche) ed attivi (eccitazione delle tracce meteoriche con segnali
radio focalizzati e studio dei relativi radio-echi.
http://www.spaceweather.com/glossary/forwardscatter.html
http://www.amsmeteors.org/index.html
http://www.imo.net/radio/
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| Calcolatore astronomico |
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Utility per il calcolo di importanti quantità astronomiche.
http://www.astro.wisc.edu/~dolan/constants/calc.html
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| Radioastronomia amatoriale |
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E’ un
lungo ed interessante elenco di siti web (sviluppati da privati, da
gruppi di ricercatori dilettanti e da associazioni amatoriali) che
trattano ed approfondiscono l’argomento della radioastronomia
amatoriale.
Sono illustrate e descritte numerose ed eccellenti realizzazioni di
piccoli radiotelescopi funzionanti in un ampio intervallo di frequenze,
ricevitori, antenne, strumenti di test e di calibrazione, interfacce di
acquisizione automatica dei dati (collegabili a PC) e software per
l’elaborazione e la registrazione dei dati.
La maggior parte delle realizzazioni sfrutta componenti e moduli
elettronici provenienti dal mercato della televisione satellitare,
della telefonia cellulare, dell’impiantistica TV terrestre e
delle attrezzature radioamatoriali.
Le esperienze e le osservazioni sono spesso corredate diu registrazioni
che documentano i risultati e le prestazioni degli impianti descritti.
http://www.webring.org/cgi-bin/webring?ring=radioastro;list
http://www.nitehawk.com/rasmit/ws1_4.html
http://users.vnet.net/gingell/astro/astro.html
http://homepages.iol.ie/~seanmck/radioast.htm
http://www.radio-astronomie.com/
http://www.radiosky.com/
http://www.qsl.net/wc9c/ras/ras.htm
http://www.physics.emich.edu/astrclub/radio/index.htm
http://it.egroups.com/group/radio-astronomia
http://www.nitehawk.com/rasmit/jml0.html
http://www.bambi.net/sara.html
http://www.signalone.com/radioastronomy/telescope/
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| Ricerche ed osservazioni SETI |
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Collegamenti a
siti che trattano ed approfondiscono l'argomento SETI (Search for
Extraterrestrial Intelligence). E' anche raccontata la storia dei vari
progetti di ricerca dai tempi del progetto OZMA di Frank Drake fino ai nostri giorni.
http://www.bambi.net/
http://www.ciseti.4mg.com/
http://setiathome.ssl.berkeley.edu/
http://www.seti-inst.edu/
http://www.geocities.com/Area51/Dimension/5189/radio.htm
http://www.memorybankinc.com/SETI.htm
http://ezinfo.ucs.indiana.edu/~foxd/home-seti.html
http://seti1.setileague.org/homepage.html
http://www.obspm.fr/encycl/catalog.html
E’ un catalogo di pianeti extrasolari finora scoperti.
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| Fenomeni naturali nelle bande ULF-VLF e "Radio Natura" |
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“Radio
Natura” rappresenta un’affascinante e facilmente
accessibile settore di studio e di ricerca, largamente
“battuto” da radioastronomi dilettanti e radioamatori: si
affrontano problematiche relative alla ricezione dei fenomeni
elettromagnetici naturali che si manifestano nella parte inferiore
dello spettro radio.
La fenomenologia delle emissioni riguarda numerosi e svariati aspetti,
che spaziano dai disturbi prodotti da fenomeni meteorologici a quelli
ionosferici causati da interazioni della parte superiore
dell’atmosfera terrestre con il vento solare o con sciami
meteoritici e bolidi, fino ad emissioni correlate con eventi tellurici
ed altro.
Nei collegamenti riportati (veri e propri punti di riferimento per gli
appassionati del settore) sono ampiamente sviluppate le motivazioni
teoriche che giustificano e stimolano questo tipo di ricerca,
illustrati e descritti numerosi progetti di antenne e di ricevitori
ELF-VLF facilmente (ed economicamente) realizzabili dagli appassionati
dotati di un minimo di pratica nella costruzione e nella messa a punto
di circuiti elettronici.
Un sito che ho
il piacere di segnalare è quello curato da Renato Romero: lo
raccomando per la qualità e la ricchezza dei contenuti,
consigliato per chi si occupa dello studio e dell’osservazione
dei fenomeni elettromagnetici naturali (non necessariamente correlati
con eventi astronomici) nelle bande ULF-ELF-VLF:
http://www.vlf.it/
http://image.gsfc.nasa.gov/poetry/inspire/
http://www.elfrad.net/infof.htm
http://www.lwca.org/
http://www.anisn.it/geologia2000/
http://www.spaceweather.com/glossary/inspire.html
http://www.sec.noaa.gov
http://www.sec.noaa.gov/today.html
http://www.altair.org/natradio.htm
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| Scienza ed Astronomia |
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In questa
sezione sono riportati collegamenti a siti web di notevole interesse
scientifico che trattano argomenti di varia natura ed abbastanza
eterogenei fra loro. Particolare rilevanza è data ad argomenti
di tipo astronomico, alla divulgazione scientifica e
all’approccio verso le cose naturali con metodi scientifico. Sono
riportati numerosi collegamenti ad articoli e riviste che discutono su
fenomeni di notevole interesse scientifico.
http://www.mclink.it/mclink/astro/ids/lib/spettro.htm
http://earth.thesphere.com/SAS/
http://www.skypub.com/
http://www.pagecreations.com/astrocappella/
http://www.asi.it/
http://www.hessdalen.org
http://www.mclink.it/mclink/astro/siti.htm
http://www.arcetri.astro.it/
http://www.itacomm.net/PH/
http://www.csicop.org/
http://www.physics.ucla.edu/~moonemp/public/index.html
http://www.aip.org/mgr/png/2001/117.htm
http://www.randi.org/
http://www.skeptic.com/
http://www.cicap.org/
http://www.geocities.com/petrait/muon1.html
http://www.almanacco.rm.cnr.it
http://www.iota-es.de/
http://ulisse.sissa.it
http://www.mclink.it/mclink/astro/news/right.htm
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| SETI Italia |
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Sito del Centro di Ricerca SETI-Italia
uno dei pochi centri SETI ancora attivi nel mondo che si appoggia all'Istituito di Radioastronomia INAF-IRA di Bologna.
L'attività SETI in Italia è basata su osservazioni che
utilizzano il radiospettrometro SERENDIP IV (SEarch for Radio Emission
from Nearby Developed Intelligent Population).
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Non sapendo
esattamente su quale frequenza sintonizzare le osservazioni SETI, dove
puntare l'antenna, come, quando ed in quale modo osservare, tanto vale
procedere "a caso"...
...procedere "a caso" significa utilizzare il SERENDIP IV in parallelo
alle normali osservazioni radioastronomiche programmate nei
radioosservatori.
I vantaggi sono:
1) basso costo del programma;
2) sfruttamento di tutto il "tempo osservativo" dell'antenna;
3) tempo uomo ridotto (il primo controllo dei dati ricevuti è
automatico ed il ricercatore è allertato solo quando si riceve
un "segnale sospetto").
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| Gruppo Ricerca Radioastronomica Amatoriale Trentino (GRRAT) |
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Gruppo Ricerca Radioastronomica Amatoriale Trentino (GRRAT)
Riunisce
appassionati di Radioastronomia per sviluppare esperienze e per formare
collaborazioni di ricerca in vari campi: astronomico, radioamatoriale
ed elettronico in genere. Il settore di ricerca curato dal gruppo
è quello dell'individuazione degli sciami meteoritici in banda
radio VLF.
Il gruppo, attivo ed organizzato, ha
ospitato, con notevole successo di pubblico, il PRIMO ed il SECONDO
CONVEGNO NAZIONALE DI RADIOASTRONOMIA AMATORIALE (Trento, Novembre 2002
ed Ottobre 2004).
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| Associazione Senigalliese di Astronomia "Aristarco di Samo" |
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ASSOCIAZIONE SENIGALLIESE DI ASTRONOMIA "Aristarco di Samo"
Gruppo
numeroso ed attivo nelle attività dedicate all'osservazione del
cielo (in particolare nella tecnica fotografica astronomica e della
ripresa CCD) e nella divulgazione. Sono regolarmente organizzati
convegni, conferenze e serate dedicate all'astronomia rivolti al
pubblico e alle scuole. La sede del gruppo è nella città
di Senigallia (AN).
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Unione Astrofili Italiani
UAI |

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Da
quarant'anni gli astrofili, cioé coloro che amano il cielo,
siano essi professionisti che dilettanti, di qualsiasi età,
professione e livello culturale, hanno nell'Unione Astrofili Italiani
un chiaro punto di riferimento culturale, organizzativo, motivazionale.
L'Unione Astrofili Italiani, con alcune migliaia di soci individuali e
oltre 200 associazioni aderenti, è tra le piu importanti
associazioni astronomiche europee e del mondo. I suoi soci organizzano
programmi osservativi, seminari e conferenze pubbliche, corsi di
formazione, serate osservative, mostre tematiche.
L'attivita culturale prodotta dall'UAI e valutata nella comunita
scientifica nazionale e internazionale come un significativo contributo
all'avanzamento delle conoscenze e alla diffusione dell'astronomia. |
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