Analisi di un ricevitore radioastronomico total-power in banda SHF
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E' presentata un'analisi sul funzionamento di un ricevitore total-power a microonde, in particolare nella banda 10-12 GHz.
Pur di validità generale, il documento si propone di confrontare i risultati teorici che emergono dall'analisi con quelli pratici delle osservazioni, con particolare attenzione alla verifica delle reali possibilità osservative del sistema RAL10 Microwave Radiometer di RadioAstroLab quando equipaggiato con antenne commerciali provenienti dal mercato TV-SAT.


Banda operativa di RAL10

Banda di frequenza operativa di RAL10

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La figura illustra come si colloca la banda di frequenza operativa del sistema ricevente RAL10 Microwave Radiometer rispetto all'intera "finestra" radio ricevibile dalla superficie terrestre.

Caratteristiche tecniche
di RAL10 e schemi a blocchi
Una panoramica sulle caratteristiche tecniche principali del ricevitore RAL10 è mostrata nelle seguenti figure.

RAL10 Total-Power

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Struttura di RAL10

Schema a blocchi di RAL10

Gli schemi evidenziano la struttura interna del ricevitore RAL10 e dei componenti esterni.

In alto si vedono l'antenna e l'unità esterna (LNAC) commerciali: tramite una discesa in cavo coassiale il segnale captato dall'antenna è applicato all'ingresso a larga banda del ricevitore. La banda passante del radiotelescopio è fissata dalla risposta in frequenza dell'unità esterna, tipicamente compresa fra 10.7 GHz e 11.8 GHz, convertita nella IF-SAT 950-2050 MHz. In questo caso, la banda passante del ricevitore sarà dell'ordine di 1100 MHz.

Dopo un'amplificazione con guadagno di potenza non inferiore a 10 dB, il segnale 950-2050 MHz è rivelato dal detector (configurazione a doppio diodo compensato in temperatura), integrato ed amplificato dal blocco di post-rivelazione.

Per misurare ed amplificare solo le variazioni di segnale dovute alla radiazione proveniente da una radiosorgente, è indispensabile sottrarre al segnale rivelato il contributo dovuto al rumore di fondo: per questo motivo è generata una tensione di offset (Vref) che serve per calibrare il livello della linea di base radiometrica in un punto opportuno della scala di acquisizione del convertitore analogico-digitale (ADC).

Il blocco amplificatore di post-rivelazione è un dispositivo differenziale con guadagno variabile ed il controllo di tutti i parametri operativi del sistema è gestito dal microprocessore interno (CPU).
Il segnale radiometrico all'uscita dell'integratore finale è applicato ad un buffer ed inviato all'ingresso di un ADC a 12 bit che provvede a "digitalizzare" l'informazione radiometrica in modo che la CPU possa formare la parola seriale RS232C da inviare al PC.

L'acquisizione automatica dei dati, la visualizzazione in forma grafica sul monitor di stazione, la formattazione e l'archiviazione dei file è affidata al software RADIOmetrica, specificamente progettato per applicazioni radioastronomiche total-power.



La radioastronomia per tutti con
RAL10 MICROWAVE RADIOMETER

RadioAstroLab presenta un sensibile ricevitore in banda X (10-12 GHz) progettato per osservazioni radioastronomiche dilettantistiche.

RAL10 Microwave Radiometer & RADIOmetrica
RAL10 è lo strumento ideale per chi desidera accostarsi con successo alla sperimentazione radioastronomica: fornito con il software di acquisizione RADIOmetrica, consente di attivare, con economia e semplicità, una stazione ricevente automatica operante nella gamma delle microonde.
RAL10 Microwave Radiometer
Ricevitore total-power RAL10 di RadioAstroLab:
il sistema, realizzato con moduli interni schermati, è assemblato su un'elegante scatola plastica che comprende un pannello frontale dotato di interruttore generale per l'accensione (a sinistra), tasti per le impostazioni e la programmazione dei parametri di lavoro (al centro), display LCD retro-illuminato per la visualizzazione dei parametri operativi e del segnale di uscita (barra orizzontale).

Radiotelescopio con RAL10

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La foto mostra un sensibile e versatile radiotelescopio che si può facilmente installare in casa o nel cortile di una scuola:

costruito "attorno" al ricevitore RAL10 di RadioAstroLab, utilizza moduli e componenti commerciali provenienti dal mercato TV-SAT, economici e facilmente reperibili in qualsiasi supermercato dell'elettronica.
Il software RADIOmetrica, fornito insieme allo strumento, è parte integrante della stazione radioastronomica: progettato per acquisire automaticamente i dati dal ricevitore, consente di attivare una efficiente stazione radioastronomica total-power, fornendo una piattaforma comune per molti sperimentatori che saranno in grado di scambiarsi e confrontare i dati delle osservazioni.


Numerose ed importanti estensioni sono previste per ampliare le caratteristiche di RAL10 e RADIOmetrica: non mancate di visitare queste pagine per conoscere le novità!

Il software di acquisizione automatica dei dati
RADIOmetrica

RADIOmetrica
è il semplice ed efficiente software progettato per il radioastronomo dilettante.
RADIOmetrica è un software di acquisizione e di processing di segnali acquisiti dagli strumenti della serie RAL di RadioAstroLab. L'acquisizione dei dati avviene tramite porta seriale e protocollo secondo lo standard RS232. I dati possono essere salvati in diverse modalità:


FITS File Format: Flexible Image Transport System, è un formato di immagazzinamento dei dati ormai diventato uno standard internazionale in ambito radioastronomico. RADIOmetrica consente il salvataggio dei dati da 12 a 16 bit in formato FITS BINTABLE ottimizzato in binario. Oltre ai dati sono inseriti diversi parametri correlati al Data Block registrato.

ASCII Format: dati salvati in un file di testo ASCII, leggibile da qualsiasi editor e stampabili o importabili su fogli di calcolo o pacchetti di analisi statistica dei dati. Anche nel formato ASCII, oltre ai dati sono salvati diversi parametri legati al Data Block registrato.

Bitmap: in questo formato sono salvate le immagini delle "strip chart" prodotte dall'ottima interfaccia grafica di RADIOmetrica.
E' naturalmente possibile combinare differenti modalità di utilizzo e di salvataggio dei dati in modo da coprire diverse tipologie di acquisizione e di processing degli stessi.
RADIOmetrica
Eccellente software di acquisizione sviluppato per RAL10 da Salvatore Pluchino, collaboratore di RadioAstroLab.


Il radiotelescopio dellIstituto "Mottura" di Caltanissetta

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Un bellissimo esempio di attività didattico-divulgativa effettuata presso l'Istituto Tecnologico "Mottura" di Caltanissetta, dove è stato installato un radiotelescopio sperimentale in banda 10-12 GHz equipaggiato con RAL10 Microwave Radiometer collegato ad un'antenna a riflettore parabolico del diametro di 2,40 metri.
L'Istituto, fra le numerose attività di divulgazione scientifica che lo caratterizzano, ha organizzato il Meeting di Radioastronomia Amatoriale ICARA 2006.
La strumentazione fa parte di un progetto didattico di Fisica organizzato dall'instancabile ed affabile prof. ing. Michele Fiorino, splendidamente coadiuvato dai suoi collaboratori, fra i quali figurano numerosi studenti.

Documentazione & Note applicative

Analisi di un ricevitore radioastronomico total-power [doc .PDF].

E' presentata un'analisi sul funzionamento di un ricevitore total-power a microonde, in particolare nella banda 10-12 GHz. Pur di validità generale, il documento si propone di confrontare i risultati teorici che emergono dall'analisi con quelli pratici delle osservazioni, con particolare attenzione alla verifica delle reali possibilità osservative del sistema RAL10 Microwave Radiometer di RadioAstroLab quando equipaggiato con antenne commerciali provenienti dal mercato TV-SAT.


Utilizzo di Microwave Radiometer RAL10 [doc .PDF].

Il documento illustra le caratteristiche tecniche essenziali, la struttura interna e l'utilizzo del ricevitore total-power RAL10 offerto da RadioAstroLab. Con questo strumento è facile ed economico costruire un efficiente radiotelescopio funzionante nella banda di frequenze prossime a 10 GHz utilizzando componenti  e moduli destinati al mercato della TV-SAT reperibili a basso prezzo presso tutti i supermercati dell'elettronica. (Manuale d'uso di RAL10).

Short sulle caratteristiche RAL10 Microwave Radiometer [doc .PDF].

Un breve short sulle caratteristiche e peculiarità del ricevitore total-power RAL10.

Poster struttura interna RAL10 Microwave Radiometer [doc .PDF].

Alcune osservazioni del cielo con RAL10 Microwave Radiometer [doc .PDF].

Manuale d'uso del software di acquisizione RADIOmetrica [doc .PDF].

Per valutare le caratteristiche del software RADIOmetrica è importante leggere il manuale d'uso.



Un radiotelescopio "Total-Power"
a microonde con RAL10
L'utilizzo di componenti commerciali per la ricezione TV-SAT semplifica l'installazione ed ottimizza l'economia del sistema: collegando uno qualsiasi dei convertitori LNAC (10.7-11.8 GHz / 950-2050 MHz) completo di antenna a riflettore parabolico, distribuiti a basso prezzo in tutti i supermercati dell'elettronica, è possibile attivare una stazione ricevente a microonde in grado di eseguire precise misure radioastronomiche.
RAL10 è lo strumento ideale per tutti gli appassionati di radioastronomia, per i gruppi di astrofili, per le scuole: collegato alla porta seriale RS232 di un computer (oppure alla porta USB utilizzando un comune adattatore commerciale USB-RS232), consente l'acquisizione automatica, 24 ore su 24, dei valori di potenza associati alla radiazione elettromagnetica captata dallo scenario "visto" dal sistema di antenna.
La possibilità di impostare i parametri operativi sul pannello frontale del ricevitore (memorizzati e ripristinabili), insieme alle ricche opzioni disponibili sul software di acquisizione RADIOmetrica, consente l'utilizzo di RAL10 per tutte le classiche metodologie di misura tipo total-power.
Circuiti interni principali di RAL10
Il ricevitore RAL10 è costruito su un elegante e compatto contenitore plastico che contiene il trasformatore di alimentazione, l'amplificatore di pre-rivelazione AMPLI_IF, un modulo schermato con lo stadio rivelatore (realizzato in tecnologia SMD con componenti professionali per RF), lo stadio amplificatore di post-rivelazione, il microprocessore con le periferiche per il trattamento analogico e digitale del segnale. Questo modulo schermato contiene anche la sezione dell'alimentatore stabilizzato.
Pannello frontale del ricevitore RAL10
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Pannello frontale del ricevitore RAL10.

Per gli autocostruttori sono disponibili separatamente
i singoli moduli interni pre-montati e collaudati.

Elettronica interna di RAL10

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Tabella radiosorgenti

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Tabella che illustra le principali radiosorgenti accessibili al radiotelescopio RAL10.

E’ importante osservare come la possibilità di rivelare le radiosorgenti più deboli sia strettamente legata all’area efficace del sistema d’antenna utilizzato: come mostrato nella tabella precedente, per registrare le emissioni di oggetti celesti diversi dal Sole e dalla Luna è necessario disporre di un’antenna di grandi dimensioni, tipicamente con diametro non inferiore a 3 metri.
Maggiore è l’area efficace dell’antenna utilizzata, più elevata sarà la probabilità di registrare le sorgenti elencate in basso nella tabella.


Date le prestazioni del sistema RAL10, le principali limitazioni alle osservazioni sono legate alla stabilità di guadagno dell’unità esterna (LNAC) al variare della temperatura e alle dimensioni minime del sistema d’antenna.

Le prime prove di ricezione...
Calibrazione di RAL10

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L'immagine evidenzia il tipico procedimento di verifica iniziale sul corretto funzionamento del radiotelescopio (largamente utilizzato in campo amatoriale), insieme ad una approssimativa calibrazione del sistema ricevente, utilizzando come radiosorgente di prova il Sole (componente termica della radiazione nella banda 10-12 GHz).