Come visualizzare e registrare le osservazioni radioastronomiche?
Un radiotelescopio non sarebbe utile se i risultati delle sessioni di lavoro non fossero "riadattati", elaborati e registrati per fornire mappe e "radio-immagini" degli oggetti celesti studiati.
Il materiale proposto in questa pagina descrive alcuni sistemi di acquisizione, di elaborazione, di visualizzazione e di registrazione dei dati utilizzanti semplici schede di conversione analogico-digitale collegate ad un computer gestito da un altrettanto semplice programma.
Le soluzioni proposte, sia per l'hardware e soprattutto per il software, sono molto semplici ed economiche, anche se funzionali e rispondenti allo scopo: devono essere considerate uno stimolo per realizzazioni più complete e versatili.
Amplificatore-Integratore di post-rivelazione
Nella foto sopra è mostrato un prototipo (lo schema elettrico di principio è riportato a fianco) di un semplice e basilare amplificatore-integratore di post-rivelazione per applicazioni radioastronomiche dilettantistiche.

L'apparecchio è stato costruito recuperando il contenitore (completo di strumento a bobina mobile ad ampio quadrante) di un voltmetro elettronico da laboratorio fuori uso.

Stazione radioastronomica sperimentale

Esempio di strumentazione, completa di sistema di acquisizione automatica dei dati tramite PC, utilizzata presso una stazione radioastronomica sperimentale dell'autore.


Prove tecniche di laboratorio
Prove di laboratorio eseguite su un modulo radiometrico rivelatore ed amplificatore di post-rivelazione.



Strumentazione e sistemi automatici di acquisizione dei dati

Complessi sono i sistemi di elaborazione e di registrazione delle informazioni in uso presso i centri di ricerca: si tratta di componenti sofisticati che eseguono funzioni specializzate basate sull'architettura di potenti elaboratori elettronici.
In tali casi è spesso difficile tracciare una linea di confine tra i sistemi di acquisizione ed elaborazione dati ed il resto dell'impianto: nei moderni radiotelescopi gli algoritmi di condizionamento dei segnali sono implementati con software "ad hoc" e gestiti da calcolatori elettronici dedicati, divenendo veri e propri "componenti circuitali complessi" operanti in tempo reale, senza i quali sarebbe impossibile il funzionamento del sistema.


Monitoraggio dei dati

Schema amplificatore-integratore di post-rivelazione
Schema elettrico di principio di un semplice amplificatore-integratore di post-rivelazione utilizzabile come stadio finale per un ricevitore radioastronomico total-power amatoriale.

Negli strumenti dilettantistici è conveniente effettuare l'acquisizione dei dati mediante schede di ingresso-uscita pilotate da computer: tale soluzione offre notevole flessibilità, potenza di calcolo e la possibilità di effettuare registrazioni automatiche non presidiate dall'operatore.

Sono disponibili ottimi prodotti commerciali, comprendenti il software di gestione corredato di potenti ambienti di sviluppo che richiedono semplici operazioni di personalizzazione e consentono prestazioni di alto livello.
Pur essendo ampia la disponibilità di tali prodotti, nata dalla recente tendenza a sviluppare sistemi di acquisizione dati, test e misura mediante l'utilizzo del personal computer, appare comunque interessante e conveniente l'autocostruzione di una scheda di acquisizione specificamente progettata per impieghi radioastronomici amatoriali.

Nel caso dei ricevitori Total-Power (radiometri) infatti, dove in genere occorre impostare un'elevata costante di tempo per l'integratore d'uscita (per ottenere la massima sensibilità del ricevitore, quindi ridotta velocità di campionamento e di acquisizione del segnale rivelato), le caratteristiche (ed il prezzo) dei prodotti commerciali sono quasi sempre eccessivi e sovrabbondanti rispetto alle prestazioni richieste.


Progetti & Approfondimenti

Modulo di acquisizione dati a 16 bit RAL_Data16.

Si tratta di un robusto e preciso modulo di acquisizione dati che utilizza un convertitore analogico-digitale a 16 bit ADS8322 di Texas / Burr-Brown. Il sistema realizza un'interfaccia di conversione ad elevata risoluzione per il collegamento alla porta seriale RS232 di un PC (protocollo di trasmissione a 9600 bit/s): sarà possibile acquisire, visualizzare ed archiviare segnali analogici variabili da 0 a 5 V provenienti da sensori, radiometri o qualsiasi dispositivo analogico caratterizzato da ridotta banda passante.
RAL_Data16 è un sistema di acquisizione molto compatto e versatile: non utilizza microcontrollori per formare la parola seriale, è realizzato in tecnologia SMD per garantire prestazioni eccellenti con massima compattezza, è costruito all'interno di un contenitore totalmente schermato.

Il più semplice ed economico modulo di acquisizione dati controllato da PC [doc .PDF].

Per documentare i nostri esperimenti si propone un modulo per l'acquisizione (e la registrazione) di tensioni analogiche controllato dalla porta parallela del computer, "ridotto all'osso" ed economico: un convertitore analogico-digitale ad 8 bit ADC0831, un condensatore, un trimmer, un connettore maschio a vaschetta DB25 poli con relativa copertura in plastica ed un connettore BNC da pannello.

Amplificatore DC-integratore di post-rivelazione con interfaccia per acquisizione dati [doc .PDF].

Si tratta di uno strumento molto utile per il laboratorio dello sperimentatore elettronico.
L'apparecchio, progettato per applicazioni di radioastronomia amatoriale, amplifica ed effettua la media sul segnale rivelato proveniente dai ricevitori radioastronomici: è possibile impostare il guadagno DC, la costante di tempo del filtro passa-basso integratore e la posizione dello zero del segnale d'uscita (offset).
Il sistema prevede la visualizzazione analogica (mediante strumento ad ampia scala) e la conversione analogico-digitale del segnale misurato mediante interfaccia seriale RS232C per PC, facilitando le operazioni di acquisizione e di registrazione automatica dei dati.



La registrazione delle osservazioni...
I sistemi di acquisizione e di registrazione automatica dei dati sono indispensabili per registrare automaticamente i campioni del segnale rivelato.

Sono generalmente costituiti da una scheda elettronica che realizza l'interfaccia fra il ricevitore ed il PC.
Il "cuore" del circuito è un convertitore analogico-digitale (ADC) che trasforma il segnale rivelato all'uscita del ricevitore in un dato numerico (binario) inviato al PC in forma seriale (RS232C) o in forma parallela (porta parallela o slot interno).
Il programma di gestione del PC consentirà la visualizzazione e la registrazione dei dati acquisiti in maniera automatica, realizzando una stazione non presidiata da operatore.


La scelta dell'ADC dipende dalla dinamica del segnale analogico da convertire.

Ogni volta che si effettua una conversione AD si introduce un rumore, detto rumore di quantizzazione, tanto maggiore quanto minore è il numero di bit in cui è convertito ogni singolo campione (risoluzione dell'ADC).
Una conversione AD caratterizzata da una risoluzione troppo bassa produce una cattiva rappresentazione delle variazioni in ampiezza del segnale originale, quindi introduce un rumore aggiuntivo di cui occorre tener conto.
La velocità di conversione dipende dalla rapidità di variazione del segnale (Teorema del Campionamento).


Radiometri (ricevitori Total-Power): si utilizza una elevata costante di tempo per l'integratore (ridottissima banda passante dello stadio di uscita del ricevitore) in modo da ottimizzare il rapporto segnale/rumore del sistema.
Non servono ADC veloci e la trasmissione dei dati al PC può essere di tipo seriale (RS232C) a tutto vantaggio della semplicità e della praticità della connessione.


Radiospettrografi: in questo caso occorre campionare ed acquisire tutti i segnali che cadono all'interno di una banda di qualche MHz (segnali in banda-base).
Serve un ADC veloce che trasmetta altrettanto velocemente i dati al PC: non è più utilizzabile il canale seriale ma è indispensabile accedere al bus interno del computer (slot interno).



Acquisizione e registrazione automatica dei dati
Acquisizione dati

(fare click sull'immagine per ingrandire)
L'mmagine mostra il procedimento tipico di acquisizione e registrazione automatica dei dati provenienti dalle osservazioni radioastronomiche effettuate da una stazione ricevente total-power. Anche se la figura si riferisce al ricevitore RAL10 Microwave Radiometer di RadioAstroLab, i principi di base sono generalizzabili a qualsiasi ricevitore total-power amatoriale.

Ulteriori dettagli tecnici sull'analisi delle prestazioni di un sistema ricevente total-power dilettantistico, insieme ad alcune utili considerazioni sulle reali possibilità osservative di un radiotelescopio a microonde, si trovano nel documento "Analisi di un ricevitore Total-Power".