Possiamo osservare il cielo in tanti modi: lo spettacolo offerto è sempre magnifico, affascinante ed entusiasmante. Si rimane stupiti contemplando le stelle in una limpida notte invernale e lontano dalle luci cittadine, la meraviglia aumenta osservando i particolari della luna con un binocolo o i pianeti con un telescopio.

Questi strumenti, che amplificano le nostre possibilità visive, sono familiari: chi non ha mai avuto il piacere di avvicinarsi all'oculare di un telescopio durante una serata divulgativa offerta dal locale gruppo di astrofili? Tuttavia, non tutti sanno che esistono altri modi per guardare il cielo, non meno affascinanti di quello visuale.

Viviamo immersi in un mare di onde elettromagnetiche generate dalla tecnologia (telefoni cellulari, apparecchi wifi, ripetitori televisivi....) e dal mondo naturale, con radiazioni che provengono anche dallo spazio extra-terrestre. Ogni oggetto celeste, dai pianeti fino alle galassie più lontane, emette onde elettromagnetiche: dai raggi gamma, ai raggi X, alle radiazioni ultraviolette e visibili, fino alle emissioni infrarosse e radio. L'essere umano percepisce le emissioni nella banda del visibile perchè madre natura ci ha equipaggiati con il senso della vista, indispensabile per la nostra sopravvivenza. Per “vedere” altre “finestre” dello spettro elettromagnetico servono differenti strumenti, ognuno specializzato per misurare la radiazione in una certa banda di frequenze.

Parleremo di radioastronomia: vogliamo mostrare come sia possibile studiare gli oggetti celesti costruendo e utilizzando un radiotelescopio, strumento composto da un'antenna e un particolare ricevitore radio. Racconteremo come sono fatti questi strumenti e come costruirne uno: tutti saranno in grado di sperimentare con la radioastronomia!

Indubbiamente non è cosa banale captare l'emissione radio di una galassia lontana: i segnali sono molto deboli, soffocati dalle interferenze artificiali e dal rumore di fondo. Per avere successo serve un minimo di apprendimento, di passione e di tenacia. Questo, non è forse vero per qualsiasi attività?

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